Una serata destinata a entrare nella storia di Cetara, nel segno di un legame che attraversa il mare, le generazioni e la memoria di una comunità. Il Comune di Cetara ha conferito la Cittadinanza Onoraria a Jean-Marie Avallone, riconoscendo ufficialmente il profondo rapporto che lega l’armatore e la sua famiglia al piccolo borgo della Costiera Amalfitana.

Un riconoscimento che affonda le radici nella storia della marineria e nei rapporti tra Cetara e Sète, due comunità unite da una storia fatta di pescatori, armatori, famiglie, lavoro e solidarietà. Un legame nato dalle migrazioni di tanti cetaresi verso la Francia e che, nel corso degli anni, non si è mai spezzato.
Jean-Marie Avallone ha rappresentato e continua a rappresentare una delle figure attraverso le quali questo rapporto si è mantenuto vivo. Alle origini familiari cetaresi ha infatti affiancato un forte legame con il paese, trasformato nel tempo in gesti concreti di vicinanza e sostegno alla comunità.

Nel corso della cerimonia è stato ricordato anche il suo contributo alla crescita della marineria cetarese e il suo impegno attraverso importanti opere di mecenatismo, entrate a far parte del patrimonio e dell’identità del paese.
A suggellare il riconoscimento sono state la Medaglia d’Onore del Comune e la Pergamena della Cittadinanza Onoraria, simboli di una gratitudine che va oltre il valore formale dell’onorificenza.
La cittadinanza onoraria, nel caso di Avallone, assume infatti un significato particolare: non soltanto il riconoscimento pubblico di meriti e legami, ma una sorta di abbraccio della comunità a una persona che, attraverso la propria storia personale e familiare, è diventata parte della storia di Cetara.

La cerimonia ha visto la partecipazione delle istituzioni, del sindaco e della comunità di Sète, oltre a cittadini e rappresentanti del territorio. Un momento di incontro che ha rinnovato un rapporto costruito nel tempo e che trova nel mare il suo elemento naturale.
Da una parte Cetara, dall’altra Sète. Due luoghi separati dalla distanza ma accomunati dalla stessa cultura del mare, dalla pesca e da una storia di partenze e ritorni.

La serata del 18 settembre ha così dato forma istituzionale a un sentimento già radicato nella comunità: Jean-Marie Avallone è diventato cittadino onorario di Cetara, ma soprattutto è tornato idealmente a casa.
Un riconoscimento personale che diventa, allo stesso tempo, memoria collettiva e ponte tra due sponde del Mediterraneo.
Cetara e Sète, unite dal mare e dalla storia.


