Una celebrazione nel segno della memoria, della preghiera e dell’affetto per una figura che ha lasciato un ricordo profondo in quanti hanno avuto modo di conoscerlo, stimarlo e volergli bene.
Domenica 4 ottobre, Furore ospiterà un momento di raccoglimento in ricordo del professor Gennaro Ferrara, nato e vissuto a Napoli, città alla quale rimase profondamente legato, ma che nel corso della sua vita scelse di affiancare a un altro luogo del cuore: Furore.

È qui, tra le montagne e il mare della Costiera, che il professore aveva scelto di riconoscere una seconda appartenenza, fino a decidere che proprio a Furore avrebbero riposato le sue ceneri.
La celebrazione avrà inizio alle 17.15 presso il Cimitero di Furore, dove si terrà la benedizione delle ceneri. A seguire, la comunità si ritroverà presso la Chiesa di Sant’Elia Apostolo per la Santa Messa solenne.

Sarà un appuntamento semplice e insieme significativo, nel quale il momento liturgico diventerà anche occasione per ritrovarsi nel ricordo di un uomo e di un professore che ha saputo lasciare una traccia nella vita di chi lo ha incontrato.
Napoli, la sua città natale e di vita, e Furore, il paese che aveva scelto come luogo dell’anima e dell’ultimo riposo, si incontrano così idealmente nel ricordo del Professor Ferrara.
La celebrazione di domenica sarà dunque un momento di preghiera, ma anche di memoria condivisa: un modo per rinnovare, nel tempo, l’affetto di quanti lo hanno conosciuto e per custodirne il ricordo attraverso la comunità che lo aveva accolto.
A Furore, dove oggi riposano le sue ceneri, sarà ancora una volta la comunità a stringersi attorno alla sua memoria, con discrezione e partecipazione.


