di RAFFAELE VINCENZO GIORGIO
Il Tribunale Amministrativo Regionale, sezione di Salerno, si è espresso di recente con una decisione provvisoria su una questione edilizia che riguarda un immobile nel territorio del comune di Positano.
Tutto parte dai tentativi della società che gestisce l’immobile di sanare alcuni interventi edilizi attraverso la richiesta di un permesso in sanatoria.
Il Comune di Positano ha respinto la domanda e ha confermato l’ordine di demolizione delle opere, riprendendo anche la bocciatura della Soprintendenza sul fronte della tutela paesaggistica.
I proprietari dell’immobile si sono quindi rivolti ai giudici del TAR per chiedere di bloccare subito l’ordine di demolizione in attesa che la causa venga discussa del tutto. Il Tribunale ha esaminato la documentazione e ha stabilito di accogliere questa richiesta di blocco temporaneo.
Nella motivazione i giudici spiegano di aver riscontrato il rischio di un danno grave e non riparabile per i proprietari, sottolineando la «necessità di preservare la res adhuc integra», vale a dire mantenere le cose esattamente come sono oggi, senza distruggere nulla prima del tempo.
Il TAR ha quindi deciso che «sospende l’efficacia del provvedimento» e «fissa l’udienza di merito il 17 marzo 2027».


