Prosegue la sostituzione delle reti da imbrocco e tremaglio per favorire una pesca sostenibile capace di garantire il ripristino e la conservazione delle risorse biologiche acquatiche. Dopo una prima assegnazione di fondi avvenuta lo scorso anno, il Gal Pesca Approdo di Ulisse ha provveduto a finanziare altre cinque imprese di piccola pesca costiera artigianale operanti nel territorio compreso tra Salerno, Costiera Amalfitana, Penisola Sorrentina, Capri, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata.
La nuova dotazione finanziaria (circa 174mila euro) individuata per la riapertura del bando di attuazione priorità 3 predisposto attraverso il progetto Ancora realizzato nell’ambito del PN FEAMPA Campania 2021/2027, garantirà lo “switch off” delle attrezzature attualmente adoperate dagli operatori della piccola pesca costiera che sono risultati idonei in fase di valutazione delle domande e per questo destinatarie dei nuovi finanziamenti.

Le nuove reti da pesca, per un totale di 4 chilometri per ciascun beneficiario, saranno conferite completamente a costo zero ai soli operatori della piccola pesca costiera artigianale ai quali sono stati consegnati i decreti di finanziamento sottoscritti ieri presso la sede del Gal Pesca Approdo di Ulisse di Cetara, dove la struttura tecnica ha portato a compimento in tempo di record la prosecuzione del bando di attuazione.
Con l’approvazione della graduatoria definitiva, che prevede sostegni economici per attività dedite alla pesca e ricadenti nei territori di competenza del Gal Pesca Approdo di Ulisse, si completa il secondo iter procedurale avviato nel marzo scorso con l’intento di favorire una pesca sostenibile capace di garantire il ripristino e la conservazione delle risorse biologiche acquatiche.

L’intervento di transizione, riproposto con l’intento di rafforzare le attività di pesca sostenibile sul piano economico, sociale e ambientale, darà la possibilità di adoperare reti che migliorano la selettività degli attrezzi da pesca con riferimento alla taglia o alla specie del pescato. Tutto questo per evitare che le battute di pesca comportino casi di sbarco di novellame e rigetti in mare di catture indesiderate conformemente all’art.15 del Regolamento (UE) n.1380/2013.
«Abbiamo deciso di riaprire il bando perché crediamo molto in questo progetto, finora unico in Italia, che garantisce sostenibilità e tutela della fauna – spiega il presidente del Gal Pesca Approdo di Ulisse, Fortunato Della Monica – Con un’ulteriore dotazione finanziaria del progetto Ancora, promosso nell’ambito del PN FEAMPA Campania 2021/2027, andiamo a sostenere quelle attività che non figuravano tra quelle ammesse al precedente finanziamento e che sono risultate idonee in sede di valutazione. Con la consegna dei decreti di finanziamento non solo completiamo un nuovo iter in tempi record ma consolidiamo un’azione che riduce al minimo l’impatto sugli habitat marini favorendo al contempo il protagonismo delle imprese di piccola pesca costiera nell’autogestione dell’attività di pesca sulla base di modelli di gestione basati sui principi della sostenibilità e transizione green».


